SPIEGAZIONE SPETTACOLO

 

Una piazza vuota, una qualunque giornata dell'anno. il pubblico incredulo mormora - chi è quel folle? - roba da matti! - è un clown-non è ubriaco- che ridere!- c'è da sganasciarsi dalle risate- ma fammi vedere cosa combina!-DI PUNTO IN BIANCO lo spettacolo è già iniziato"

Uno show unico non solo per le mirabolanti giocolerie e le spericolate magie comiche del protagonista. La complessa vicenda coinvolge gli spettatori , grandi e piccoli, fino a catapultarli dentro un film comico. Temi chiave dello spettacolo sono: il limite umano di fronte al mistero della magia, il sorriso , la poesia della musica come liberazione dal limite umano. 

gag comiche ,equilibrismo,  magia comica, numero spettacolare di giocoleria infuocata. 

 

Lo spettacolo si basa sulla storia del personaggio che interpreto: Pighin. 

Pighin non è solo un clown giocherellone, nè un mago folle, e nemmeno soltanto un fuochista capace di performance d'impatto visivo col fuoco uniche. Pighin è in sostanza un'idea di fare arte di strada in modo del tutto nuova. Nello spettacolo infatti non c'è mai spazio per momenti morti. Il pubblico viene immerso dentro alla scena, anzi ne diventa coprotagonista. Il personaggio infatti deve affrontare alcune prove, ma da solo è impossibile che ci riesca. Allora grazie all'aiuto dei "volontari" diventerà vittorioso nella sua impresa. Il filo rosso dello spettacolo è proprio la relazione col pubblico. 

Dopo il cerchio iniziale, che verrà creato dall'artista in modo simpatico, inizia la prima parte dello spettacolo con una prova di intelligenza per misurare il livello di energia del pubblico. 

A questo punto inizia la serie di vicende incredibili: un bambino aiuterà Pighin a attraversare il pubblico sul suo monociclo evitando gli ostacoli. Al ritmo di una simpatica melodia francese Pighin si innamora di una ragazza del pubblico e per strapparle un bacio deve riuscire ad evadere dalle corde di Houdini. A quel punto per dimostrarle il suo " affetto" cercherà di fare due cose: la prima è dimostrarle la sua bravura nel danzare con tre e quattro clave senza farle cadere mai, poi, per sfidare il pericolo della sorte utilizzerà il gioco di 3.....( sorpresa).

La terza parte è quella più intimamamente romantica. Una danza col fuoco di 7 minuti davvero di forte impatto visivo. Grazie a questa sequenza ho avuto il pregio di figurare in alcuni dei festival di strada più noti in Italia come artsita emergente. 

Alla fine spegnendo il fuoco in bocca Pighin cercherà l'ultimo applauso del pubblico. 

Lo spettacolo non ha una finalità specifica , ma vuole essere una dimostrazione che nella vita l'assurdità dell'incompresnsibile spesso oltre ad essere arricchente, e a far sorridere è portatrice di liberazione.